Talk

Dal fumetto al podcast, dal reportage al romanzo, dalla scienza alla poesia.
Il Dipartimento della Protezione Civile si presenta al Salone con un palinsesto ricco di incontri, riflessioni e nuovi linguaggi.
Attraverso il fumetto, il podcast, la saggistica e la narrativa, tante e diverse saranno le voci che si alterneranno nello stand del Dipartimento (PAD 2 Stand H146 - J 145) per raccontare le tante forme della cultura della protezione civile.

L'attimo decisivo
Un confronto dedicato al fumetto come strumento di prevenzione per le nuove generazioni.
Roberto Gagnor e Andrea Riccadonna raccontano la genesi di "L'attimo decisivo", nato per spiegare ai ragazzi che la consapevolezza dei rischi è il primo passo per diventare cittadini attivi e resilienti.

Presentazione del podcast DPC - Dove Parliamo di Clima
Con Filippo Thiery e Elisa Palazzi “Sotto zero non è più come prima”. Le montagne sono le sentinelle del clima. E i ghiacciai sono le nostre riserve. Gli ambiti alpini sono in generale quelli che stanno risentendo di più della crisi climatica insieme alle latitudini artiche. Filippo Thiery ed Elisa Palazzi, docente di fisica del clima all’Università di Torino, parleranno di montagna e ghiacciai, perché sotto zero, non è più come prima.

Abilisti fantastici e dove trovarli
Un incontro fondamentale sulla disabilità e sulle narrazioni che la circondano.
Con Marina Cuollo si esplora come sia sempre più urgente superare gli stereotipi e creare percorsi di consapevolezza sui rischi realmente inclusivi.

Presentazione del podcast DPC - Dove Parliamo di Clima.
"Dove parliamo di cielo". Dall'arcobaleno alle aurore, dai tramonti alle iridescenze Filippo Thiery, meteorologo del DPC, racconterà tutti i colori del cielo.
Un racconto per immagini e parole dello spettacolo dell'atmosfera, tra leggi della fisica ed effetti speciali della natura.

Partendo dall'opera Atlante delle micronazioni, Graziani dialoga con il Dipartimento sulla gestione del territorio e l'identità dei luoghi.
Un'esplorazione tra confini immaginari e sovranità reali per riflettere sulla fragilità e la peculiarità dei contesti locali.

Cosmic Latte
Una riflessione poetica e profonda sul rapporto tra l'essere umano e l'ignoto.
Con la poesia di Azzurra D’Agostino si parlerà di luoghi abbandonati, di scritture collettive e di memoria dei territori.

Il grande terremoto
A partire dal reportage di Kathryn Schulz – vincitore del premio Pulitzer nel 2016, con i giornalisti di Internazionale si ragiona di come la memoria storica e l'informazione corretta siano pilastri fondamentali per la gestione delle emergenze e la prevenzione dei rischi.

La radura
Un dialogo sulla natura selvatica e il senso di protezione. Il libro di Castellazzi diventa lo spunto per discutere di come la tutela dell'ambiente sia la prima vera forma di protezione civile.

Mia madre e il terremoto
Un racconto intimo e collettivo che parte dalla memoria personale dell’articolo “Mia madre e il terremoto” per arrivare alla memoria condivisa del trauma. Cassini riflette sull'impatto dei sismi nelle biografie dei singoli e delle comunità.

Giorgio Zanchini dialoga con il Dipartimento sulla sfida di comunicare l'emergenza nell'era dell'iper-informazione.

Una riga nera al piano di sopra
Un reading e un dialogo sull'alluvione del Polesine e sulle tracce che l'acqua lascia nelle case e nelle anime. Matilde Vigna porta al Salone una narrazione potente sulla perdita e sulla ricostruzione fisica ed emotiva.

Roma
Un momento di riflessione intellettuale sulla storia dell’acqua a Roma. Giacopini offre uno sguardo critico e letterario sulle risposte umane davanti ai cambiamenti del territorio e delle città.