Racconti

La memoria delle catastrofi non passa soltanto attraverso i documenti, le fotografie o le cronache. A volte rimane nelle pagine di un romanzo, nelle parole di un personaggio, nelle immagini evocate da uno scrittore.
Racconti raccoglie citazioni tratte da opere di narrativa che parlano di terremoti, alluvioni, eruzioni vulcaniche e altre emergenze che hanno segnato la storia del nostro Paese. Frammenti di storie che restituiscono il punto di vista di chi quegli eventi li ha vissuti, immaginati o tramandati. 
Ogni testo selezionato diventa occasione di ascolto e riflessione. Questa raccolta intreccia cultura, memoria e protezione civile. Perché comprendere un’emergenza significa anche saperne ascoltare i racconti.

Evento trascorso
Dicembre 1908

Uno Scill'e Cariddi insieme, un mostro con sei teste, ciascuna con tre file di denti aguzzi, si era levato dal centro dello Stretto

Il terremoto del 1908
Evento trascorso
Gennaio 1915

Quel che più mi sorprese fu di osservare con quanta naturalezza i paesani accettassero la tremenda catastrofe

Terremoto della Marsica 1915
Evento trascorso
Marzo 1944

Una squadriglia di cacciatori americani aveva spiccato il volo dal campo di Capodichino e si avventava contro l'enorme nube nera, la «seppia», gonfia di lapilli infuocati

Eruzione Vesuvio 1944
Evento trascorso
Marzo 1944

Ogni eruzione ha una personalità propria, a ogni sua manifestazione il Vesuvio sferra un colpo da maestro ogni volta diverso

Eruzione del Vesuvio 1944
Evento trascorso
Novembre 1951

«Questa è la piena». L’acqua ha colmato ogni spazio, ha invaso le golene, ha coperto gli alberi, sembra ammucchiarsi, formare una cupola. Non romba e non schiuma più: è una massa terrosa, muta, larga come il mare

Polesine 1951
Evento trascorso
Ottobre 1963

Su in valle, sopra la diga, un silenzio feroce. L'ultima bava di ragno che teneva unita la frana al resto della montagna si rompe

Frana Vajont 1963
Evento trascorso
Ottobre 1963

E quando mi sono girata, ho visto una gran nuvola bianca sospesa sul paese. Dopo non esisteva più nulla

Frana del Vajont 1963
Evento trascorso
Ottobre 1963

Secondo gli esperti, la frana sprigionò un'energia pari al doppio di quella prodotta dalla bomba atomica di Hiroshima. Le vittime furono circa duemila

Frana del Vajont
Evento trascorso
Novembre 1966

Un popolo di scope ramazzava il fango fuori dagli androni e i detriti delle botteghe venivano ammassati sul marciapiede. Sembrava di vedere l'Italia dell'immediato dopoguerra, o forse anche peggio.

Evento racconto Vichi 1966
Evento trascorso
Novembre 1966

Io ero troppo piccolo per capire, ma in seguito sentii più volte narrare questi ricordi, entrati nella memoria collettiva nazionale grazie all'opera entusiasta dei giovani «angeli del fango».

Evento racconto Mercalli 1966
Evento trascorso
Gennaio 1968

Per un tragico paradosso, lo stesso giorno in cui alcune delle sue città vengono distrutte o profondamente danneggiate, la Valle del Belice inizia a esistere per gran parte d'Italia.

Evento racconto Ditta 1968
Evento trascorso
Gennaio 1968

Ma a Gibellina non hanno le rovine, i perimetri delle case intasati di fango, la matrice sventrata, le scarpe e i giornali. Gibellina nuova è lontanissima dal paese dov'era. Del paese vecchio non è restata traccia: al suo posto c'è un’opera d'arte

Evento racconto Susani 1968
Evento trascorso
Maggio 1976

Un boato, come l'urlo cavernoso di un orco arrabbiato, mescolato ai suoi passi pesanti. Il terremoto.

Evento racconto Gagliolo 1976
Evento trascorso
Maggio 1976

Fu in quel momento che il boato arrivò, senza preavviso

Evento racconto Rumiz 1976
Evento trascorso
Maggio 1976

Alle 21.00.13, l'Orcolat comincia ad agitarsi forte e si scatena per cinquantanove secondi.

Evento racconto Messetti 1976
Evento trascorso
Maggio 1976

Che cos’è peggio che un terremoto arrivi quando non ci hai mai pensato, o che arrivi quando sai esattamente com'è, e però hai appena rimesso tutto a posto?

Evento racconto Kinsky 1976
Evento trascorso
Novembre 1980

E presi il mio pupazzo più potente: quello che sconfiggeva il buio di notte, e Voltaire di giorno. 

Evento racconto Parrella 1980
Evento trascorso
Novembre 1980

E Dio quel giorno di novembre aveva spostato i mobili e messo in ordine, forse cambiato la disposizione delle camere da letto tanto che ne avevamo avvertito il trambusto fin nelle nostre case.

Evento racconto Ferrè 1980
Evento trascorso
Novembre 1980

Siamo diventati titolo da prima pagina. Fate presto: un grido per non sparire ancora.

Evento racconto Vocaturo 1980
Evento trascorso
Dicembre 2002

L'onda si infrange. […] L'acqua è torbida di cenere, satura di detriti e striata di rosso.

Evento racconto Vismara 2002
Evento trascorso
Aprile 2009

Anche il terremoto non guariva, era un’epilessia profonda della terra insorta da un momento all’altro e non smetteva più

Evento racconto Di Pietrantonio 2009
Evento trascorso
Aprile 2009

Capita poi che arrivi l'onda anomala, imprevedibile, e che in un'eterna manciata di secondi il logorante cullare del sottosuolo paralizzi la memoria

Evento racconto Consalvi 2009
Evento trascorso
Novembre 2011

Le sedie, un tavolino, i documenti della contabilità e il telefono mi galleggiavano intorno. Le auto si muovevano lente e disordinate davanti alla porta come se il fiume avesse ormai inghiottito tutta la strada

Evento racconto Rattaro 2011
Evento trascorso
Maggio 2012

Erano passati sei mesi dalla notte che aveva trasformato l'isola del Giglio nell'epicentro mediatico del pianeta

Evento racconto Trincia 2012
Evento trascorso
Maggio 2023

Non è neanche questione di argini: le cataratte del cielo sono saltate

Alluvione Emilia-Romagna 202
Evento trascorso
Settembre 2023

Il pentolone che quarantamila anni fa era saltato in aria, cambiando il clima mondiale, era intasato di case

Campi Flegrei 2023